Ho ripetuto la prova stupida e forse senza alcun valore fatta qualche tempo fa, visto che escono sempre nuovi raw converter (gratuiti e no) e quelli esistenti vengono aggiornati: come a suo tempo, ribadisco che questi software non si usano certo cosė, ma questa prova dà comunque indicazioni su come ogni software "interpreti" i colori di un file raw a suo modo.
Ho usato un file nef scattato con la D200, per cui tra i convertitori č presente ovviamente anche Nikon Capture; eventuali confronti con i software proprietari di altre case (Canon, Pentax, Fuji) li lascio ad altri volenterosi.
La prova č consistita banalmente nell'aprire il file nef con i vari convertitori, senza modificare nulla salvare in tiff a 8 bit, dopodiché ho salvato le immagini in jpg ad 1/4 della dimensione reale, per non far pesare troppo le immagini: per quest'ultima operazione ho fatto ricorso a Photoshop. Qualche nota in merito: molti dei software utilizzati, compreso lo spartanissimo dcraw, usano un aggiustamento automatico del'esposizione: laddove saevo come disabilitarlo l'ho fatto (vedi ad esempio l'uscita di Camera Raw, presente in due versioni, con e senza automatismi). Inoltre dcraw e ufraw non dispongono di alcun meccanismo di aggiustamento della nitidezza: niente maschera di contrasto, niente sharpness; gli altri software hanno di base un minimo di aggiustamento del dettaglio; i due Capture utilizzano la regolazione della nitidezza sulla fotocamera. Il bilanciamento del bianco è stato impostato sempre al valore registrato dalla fotocamera.
Cliccare sul link per visualizzare la foto relativa al convertitore.
I risultati sono talmente diversi che quasi viene da pensare siano del tutto casuali, e non solo per effetto degli aggiustamenti automatici dell'esposizione. In effetti sarebbe opportuno sapere come ognuno di questi software lavora: di certo sappiamo solo che dcraw è liberamente consultabile, essendo il suo codice liberamente distribuito: chi avesse la pazienza di studiarselo, potrà scoprire che le uniche informazioni che dcraw legge dai metadati dei file NEF sono l'informazione del bilanciamento del bianco e la curva di regolazione della gamma, che il formato NEF porta con se rendendo indipendente da cambi relaese di firmware l'interagibilità con i software esterni.
Di seguito lo stesso confronto viene fatto su un crop al 100%:
Guardando i dettagli si vede come la resa tonale, oltre che la nitidezza, sia completamente diversa da convertitore a convertitore. A voi ogni considerazione in merito.
Aggiungo qualche link che può tornare utile:
© Maurizio Firmani 2004-05 - Hosting Computerville di Mario Benvenuti