{"id":197,"date":"2011-10-19T15:43:07","date_gmt":"2011-10-19T13:43:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.emmeeffe.org\/?p=197"},"modified":"2011-10-19T15:54:23","modified_gmt":"2011-10-19T13:54:23","slug":"linformatica-30-anni-fa-perche-la-banda-larga-non-puo-tardare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/?p=197","title":{"rendered":"L&#8217;informatica, 30 anni fa: perch\u00e9 la banda larga non pu\u00f2 tardare"},"content":{"rendered":"<p>Il mio primo computer fu un Commodore 64, come per molti ragazzi un regalo pi\u00f9 che altro per giocare. Mio padre non solo mi permise di giocarci, ma fece in modo di permettermi di imparare ad usarlo anche per farci &#8220;altro&#8221;, comprandomi libri e manuali con cui ho imparato a programmare prima in Basic poi in Assembler: come questo sia stato possibile per un uomo per cui il massimo della tecnologia in quegli anni era un televisore in bianco e nero e una macchina da scrivere Olivetti, non riesco ancora a spiegarmelo; non riesco neanche a ricordarmi di aver insistito tanto per farmi comprare libri come <a href=\"http:\/\/www.commodore.ca\/manuals\/c64_programmers_reference\/c64-programmers_reference.htm\">questo<\/a>, che non era solo un libro sul linguaggio di programmazione di quel computer ma un vero e proprio manuale di riferimento a tutto il codice macchina: ancora non riesco a spiegarmi come addirittura riuscisse a trovare quello che gli chiedevo, in una citt\u00e0 tutto sommato piccola come Viterbo, dove le novit\u00e0 arrivavano con notevole ritardo.<br \/>\nNon c&#8217;era Internet; o meglio, forse c&#8217;era ma lo conoscevano solo in qualche laboratorio delle universit\u00e0 americane e negli ambienti militari USA: le informazioni si trovavano in edicola e per passaparola. Il primo Vic 20 lo vidi a casa di un amico; i primi comandi Basic li imparai al liceo, negli intervalli, insieme al mio professore di Scienze che si stava appassionando all&#8217;informatica e insieme, in quarta liceo, scrivemmo un programma che calcolava i coefficienti delle ossidoriduzioni.<br \/>\nL&#8217;accrescimento della mia cultura informatica \u00e8 nata per gioco, si \u00e8 avviata per passione e poi \u00e8 cresciuta all&#8217;universit\u00e0, per dovere: a parte i pochi corsi di informatica teorica, il linguaggio C \u00e8 arrivato con il corso di Calcolatori, in contemporanea con il primo PC (1993) e alle prime sessioni davanti ad un terminale connesso a Internet, alla ricerca di informazioni a colpi di Gopher e di Archie (Google non c&#8217;era, chi se li ricorda?).<br \/>\nMa fino ad allora, le informazioni su questo specifico mio interesse giravano per passa parola, cos\u00ec come mio fratello veniva a sapere delle novit\u00e0 fotografiche sulle apposite riviste o imparava qualche tecnica nuova nei circoli fotografici.<br \/>\nMi domando cosa sarei ora se a suo tempo ci fosse stato internet, se la facilit\u00e0 nel reperire informazioni e software che c&#8217;\u00e8 oggi fosse stata disponibile allora: e che saranno coloro che oggi ancora sono lontani dal poter accedere ad internet a velocit\u00e0 adeguata o a costi sostenibili. Perch\u00e9 quelle persone che vivono in zone non coperte con l&#8217;ADSL e mal o per niente servite dai servizi radiomobili 3\/4G devono rimanere indietro rispetto al resto del paese, che comunque non usufruisce di servizi a larga banda paragonabili a quelli stranieri?<br \/>\nPer questo e <a href=\"http:\/\/www.corrierecomunicazioni.it\/index.php?section=news&#038;idNotizia=78797\">altri motivi<\/a> non \u00e8 pensabile di procrastinare ulteriormente investimenti che permettano l&#8217;estensione della copertura dei servizi a banda larga, cos\u00ec come ventilato dalle ultime manovre del governo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mio primo computer fu un Commodore 64, come per molti ragazzi un regalo pi\u00f9 che altro per giocare. Mio padre non solo mi permise di giocarci, ma fece in modo di permettermi di imparare ad usarlo anche per farci &#8220;altro&#8221;, comprandomi libri e manuali con cui ho imparato a programmare prima in Basic poi <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.emmeeffe.org\/?p=197\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,28,14],"tags":[30,36,35],"class_list":["post-197","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica","category-politica","category-tecnopippe","tag-attualita","tag-computer","tag-informatica-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=197"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":207,"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/197\/revisions\/207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emmeeffe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}